Feb 28

L’intervista al Presidente dell’Associazione Vita ONLUS

Innanzitutto volevo iniziare presentando la nostra associazione. L’Associazione nacque a Mussomeli come “comitato pro-salute”, comitato scaturito dal grido di protesta e di dolore di molti giovani mussomelesi per le frequenti mortalità tumorali che si verificano nel nostro territorio. In particolare si diede vita al comitato del Settembre 2009 in cui, in appena due giorni, furono celebrati quattro funerali di giovani e meno giovani deceduti per tumore. Fu un gruppo di giovani a fondarlo, spinti dalla voglia di dire basta ad uno stato di cose inaccettabili, soprattutto riguardo l’assenza e l’inefficienza delle istituzioni preposte alla tutela della salute dei cittadini (ad esempio in quella data non esisteva né un registro tumori nella provincia di Caltanissetta, né un programma di screening oncologico, non si spronavano i cittadini a seguire un corretto stile di vita e non vi era un adeguata informazione dal punto di vista ambientale sullo stato di salute del territorio). Il 31 Ottobre 2009 si organizzò una petizione popolare che chiedeva una serie di miglioramenti in tal senso, tra cui l’attivazione del registro tumore nella provincia di Caltanissetta (registro che è stato attivato nel Dicembre del 2009),  la risoluzione dei problemi inerenti l’alto livello di manganese presente nell’acqua potabile erogata dal comune (problema risolto dopo alcuni mesi), l’attuazione di un programma di screening oncologico nel nostro territorio (cosa che avvenne nel Giugno 2011 grazie alla collaborazione gratuita, in prima persona sul campo, dei volontari della nostra Associazione con l’ASP2 di Caltanissetta) e la promozione della prevenzione e tutela dell’ambiente.

La petizione popolare, con oltre 6.000 firme di protesta raccolte tra cittadini maggiorenni (considerando il fatto che Mussomeli conta complessivamente circa 11.000 abitanti), venne consegna all’allora Sindaco di Mussomeli al termine di una fiaccolata condotta  per le vie del paese alla quale parteciparono moltissimi cittadini.

La fondazione dell’Associazione è avvenuta il 31 Ottobre 2010. Col passaggio da “comitato” ad “Associazione” abbiamo voluto dare una veste giuridica al primo, costituendoci appunto come “Associazione ONLUS” per poter adempiere a quanto detto prima.

Il logo che abbiamo scelto, un cuore rosso stilizzato che racchiude in sé una famiglia, è particolarmente riassuntivo dei principi guida e delle finalità che l’Associazione si propone di raggiungere nel corso del suo operato. “Riteniamo che la famiglia sia al centro della vita di ogni uomo e pilastro fondamentale della nostra esistenza. È, infatti, la famiglia che deve formare il cittadino di domani”. Come pay-off  invece abbiamo scelto una frase di Arthur Schopenhauer: “la salute non è tutto, ma senza la salute tutto è niente” per invitare noi tutti, a riflettere sul vero e non unico valore della vita.

 1.      Con che missione è nata l’Associazione Vita Onlus dott.ssa Nigrelli?

 

La missione dell’Associazione è:

  • ·         Sollecitare le istituzioni a garantire la salute dei cittadini: essa non è di sinistra, né di destra o nemmeno di centro; la salute è un diritto di tutti e come tale va difesa sempre, ovunque e comunque.
  • ·         Sensibilizzare l’opinione pubblica ai problemi inerenti l’ambiente e la salute, sviluppando soprattutto il senso civico dei cittadini, promuovendo un corretto stile di vita e creando una sinergia fra giovani e istituzioni.

 2.      Chi sono le persone che permettono a questa realtà di evolversi di anno in anno?

Sono innanzitutto i componenti del consiglio direttivo, composto per 90% da giovani con età inferiore ai 35 anni, senza però dimenticare il fondamentale aiuto che danno tutti i soci i quali sono volontari è grazie alla loro disponibilità e al loro duro, costante e sempre più impegnativo lavoro, eseguito senza alcun compenso economico, che riusciamo a mettere in atto gli obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere di anno in anno; i nostri soci/volontari fungono da carburante per l’Associazione e questo da la forza che ci spinge ad andare avanti.

 3.      Gli obiettivi che vi prefissate di raggiungere ogni anno?

 

Tra i principali vi sono:

  • ·         continuare a collaborare con l’ASP  per mantenere attivi sul nostro territorio i programmi di screening oncologici e controllare il loro corretto funzionamento. Sono servizi di prevenzione gratuiti e indispensabili per il nostro territorio così martoriato dai frequenti casi di tumore; la strada giusta è prevenire ed essi sono l’unica arma di difesa dai tumori;
  • Controllo del corretto funzionamento del registro tumori perché grazie ad esso possiamo risalire alle cause che portano i cittadini ad ammalarsi di questa patologia;
  • ·         Monitoraggio dell’ambiente in cui viviamo al fine di scoraggiare e/o reprimere l’eventuale insorgenza discariche abusive e, ove necessario, segnalare l’eventuale bonifica del territorio;
  • Collaborazione con altre associazioni cittadine di carattere sociale con finalità di cooperazione territoriale allo scopo di sostenere e promuovere l’attivazione ed il relativo proseguo di eventi di beneficienza, culturali, artistici, religiosi e che riguardano la tutela della salute dei cittadini e dei loro diritti civili;

 

Le capacità di raggiungere di anno in anno questi obiettivi, ovviamente, dipendono sia dalla disponibilità economica dell’Associazione, la quale vive solamente grazie a donazioni e alle quote annuali dei soci, sia dalla disponibilità di quest’ultimi, perché essendo dei volontari non retribuiti, non hanno grandissime quantità di tempo libero da dedicare all’Associazione poiché non dobbiamo dimenticare che ognuno di essi ha un lavoro e una propria “vita”.

 4.      Avete anche delle pubblicazioni con cui divulgare la conoscenza dell’Associazione?

 

No, non abbiamo pubblicazioni con cui divulgare la conoscenza dell’Associazione, anche perché nessuna rivista o giornale ci ha contattati prima d’ora; lei è stato il primo, forse anche perché perseguiamo idee anticonformiste soprattutto per i giovani d’oggi. Però voglio puntualizzare che la stampa locale, in particolare quella on-line, ha sempre sostenuto le nostre iniziative.

 

Abbiamo elaborato solamente qualche piccolo depliant che abbiamo distribuito direttamente alla cittadinanza, ma in essi si è voluto dare più spazio ai programmi di screening oncologici che a far conoscere la nostra Associazione. La nostra priorità è proprio questa perché i programmi di screening oncologici sono ancora poco conosciuti sul nostro territorio, soprattutto dai cittadini ai quali essi sono rivolti. Deve capire che la parola “screening oncologico” è una parola innovativa per i cittadini del nostro territorio perché prima della loro attivazione non se ne era mai parlato e pertanto, si deve ancora superare quella fase di paura / “cognizione di che cosa  si tratta” che ha la gente, soprattutto i più anziani.

 5.      Sono numerose le persone che si rivolgono a voi? Chi potrebbe farlo?

Si, diciamo che ultimamente le persone che si rivolgono a noi aumentano di anno in anno e questo è soprattutto dovuto al nostro impegno e alla presenza in prima persona sul campo dei nostri volontari nei programmi di screening oncologico. Ma non solo: si rivolgono a noi anche persone che soffrono di patologie tumorali o che hanno parenti che ne soffrono o che, purtroppo, ne hanno sofferto.

Chi potrebbe farlo? Beh, sostanzialmente chiunque. Tutti troveranno le nostre porte aperte, soprattutto coloro ai quali possiamo dare un mano.

6.      Com’è stato nel complesso il 2012 per Vita Onlus?

Per l’Associazione Vita Onlus si è chiuso un 2012 tutto sommato positivo, a parte qualche problema avuto con l’ASP relativo alla sospensione dello screening mammografico presso il nostro ospedale, servizio rimasto attivo dal Giugno 2011 fino a Dicembre dello stesso anno per poi essere inspiegabilmente interrotto. La riattivazione di questo servizio è uno degli obiettivi principali per il prossimo anno.

Il 2012 è stato un anno che ci ha regalato molte soddisfazioni. Essendo il secondo anno di collaborazione con l’ASP  per garantire il funzionamento dei programmi di screening oncologici, esso ci ha fatto capire come la nostra Associazione è di vitale importanza nel portare avanti questi programmi; e nonostante la sospensione dello screening mammografico presso il nostro ospedale, abbiamo insistito con l’ASP riuscendo a far arrivare a Mussomeli l’unità mobile che ha dato la possibilità a circa 250 donne di eseguire gratuitamente dell’esame mammografico. Inoltre abbiamo permesso a circa 270 persone di eseguire gratuitamente l’esame per la prevenzione dei tumori al colon-retto. E ancora, lo scorso dicembre, abbiamo organizzato un evento di beneficienza denominato “Si può dare di più”, in partenariato con l’AIsc (Associazioni Insieme senza confini – un’intesa tra alcune associazioni locali avente finalità di carattere sociale con lo scopo di sostenere e promuovere eventi di beneficienza, culturali, artistici, religiosi, diffondere la cultura del volontariato gratuito ecc.). L’evento ha avuto come punto cardine la solidarietà a favore delle famiglie più bisognose di Mussomeli; esso si è svolto in tre giorni durante i quali complessivamente sono stati raccolti più di mezza tonnellata di beni alimentari, poi equamente divisi fra le cinque parrocchie di Mussomeli, e più di 2.000 euro che, tolte le spese di organizzazione, vennero interamente devoluti sotto forma di “buoni alimentari”.

7.      Nel 2013 avete altri traguardi concreti che intendete raggiungere?

 

Si, certo. Innanzitutto il nostro principale intento è riuscire a far riattivare lo screening mammografico presso il nostro ospedale, pressando con tutti i mezzi possibili le istituzione preposte a farlo, visto che questo servizio, molto richiesto dalla cittadinanza, è stato interrotto inspiegabilmente nel Dicembre del 2011, come precedentemente accennato. Altri  obbiettivi che ci prefiggiamo sono l’attuazione di una campagna di informazione, rivolta a tutti i cittadini, sui rischi derivanti sia dai materiali tossici sia da un non corretto smaltimento degli stessi,  la promozione della raccolta differenziata e l’attuazione di una campagna d’informazione alimentare finalizzata ad un più corretto ed equilibrato stile di vita.

 

 8.      Come Presidente dott.ssa Nigrelli quali incarichi ricopre?

Io, come Presidente di questa Associazione, ricopro la veste di rappresentante legale dell’Associazione, e compio tutti suoi atti giuridici. Convoco e presiedo l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, sottoscrivo i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, e curo che siano custoditi presso la sede dell’Associazione, dove possono essere consultati dagli aderenti. Ho la facoltà di presentare progetti predisposti dal Consiglio Direttivo in conformità allo Statuto ed, in caso di necessità e di urgenza, assumo i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva. Infine gestisco e coordino tutte le attività che si svolgo durante l’anno. 

concludendo voglio sottolineare che sono supportata da collaboratori molto validi, i quali sono fondamentali per tutte le attività dell’Associazione, ed in caso di mia assenza le mie funzioni vengo svolte dal Vice Presidente.  

9.      La situazione del nostro Paese che non pare a molti rose e fiori… come crede involverà o evolverà nei prossimi tempi?

Le prospettive per il futuro non sono certo rosee in nessun campo dell’economia italiana e ci sarà da stringere i denti ancor di più nei prossimi mesi. Però armiamoci di un pò di sano ed incauto ottimismo e guardiamo avanti. Nel nuovo anno ci aspettano tante sfide e vogliamo impegnarci insieme ai nostri soci per vincerle tutte.

 

 

Per finire ringrazio tutti i soci della nostra Associazione che hanno collaborato negli ultimi 4 giorni con l’ASP, senza alcun compenso economico, permettendo a circa 125 donne di eseguire gratuitamente l’esame mammografico. Un grazie anche alla Dott.sa Santino, la quale si è interessata all’invio del Camper mobile dell’ASP presso il nostro Ospedale, al Dott. Di Betta, dirigente sanitario del presidio ospedaliero di Mussomeli, e a tutti gli operatori ospedalieri per la disponibilità e la collaborazione ed infine volevo ringraziare la preziosa e gratuita collaborazione di tutta la redazione di castelloincantato.

Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza ad usufruire degli screening oncologici gratuiti in atto sul territorio, rivolti a tutti i cittadini che rientrano nelle fasce d’età di seguito indicate e residenti nel territorio del vallone:

– esame sulla ricerca del sangue occulto nelle feci (50-69 anni) prenotabili tutti i giovedì recandosi dalle 8:30 alle 12:00 presso il poliambulatorio (ex cassamutua) in via Manzoni a Mussomeli;

– pap-test (25-64 anni) prenotabile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 presso il consultorio familiare sito al poliambulatorio (ex cassamutua) in via Manzoni a Mussomeli o chiamando il 0934/972222;

Per concludere voglio dire a tutti che possiamo fornire il nostro piccolo contributo affrontando la vita con il sorriso e prendendo parte alle iniziative sociali e collettive promosse quotidianamente dalla nostra Associazione. Non sarà molto forse, ma è la base dalla quale vorremmo partire per raggiungere risultati importanti.

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