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AIsc – Associazioni Insieme

Il 30 Ottobre 2012, a Mussomeli, alcune associazioni locali (Pro Loco, Vita ONLUS, Photovalley, Karol Wojtyla ONLUS, We Love Show, Interact Club, Rotaract, Misericordia, Giorgio La Pira, Club Tre Torri, Fare Musica, Coro Polifonico e Noi Giovani di Mussomeli) con la collaborazione di Dario Falletta, Carmelo Nicosia e dell’avv. Amedeo Cumella, hanno ufficializzato la denominazione e il logo di questa intesa tra le stesse associazioni. Nasce così (nonostante gli incontri tra le varie realtà associative siano iniziati il 10 Ottobre 2012) l’AIsc, cioè “Associazioni Insieme senza confini“.

Tale “intesa” fra le associazioni, aperta a tutte quelle altre associazioni (anche non di Mussomeli), che vorranno aggregarsi in seguito, si pone le seguenti finalità:

  • carattere sociale nell’ambito della cooperazione territoriale allo scopo di sostenere e promuovere l’attivazione ed il relativo proseguo di eventi di beneficienza, culturali, artistici, religiosi e che riguardano la tutela dei diritti civili;
  • diffondere la cultura del volontariato gratuito;
  • raccogliere informazioni circa la violazione dei diritti dei cittadini;
  • mobilitare i cittadini tramite iniziative pubbliche, campagne informative, raccolte di firme, organizzazione di eventi, convegni e manifestazioni, ecc.

Fonte: http://militeschristi.altervista.org

Eventi Organizzati

Un resoconto più che soddisfacente quello presentato dalle “Associazioni Insieme senza confini” che il 14-15-16 dicembre 2012 hanno organizzato la tre giorni di solidarietà “Si può dare di più” a favore delle famiglie bisognose del paese.
In totale sono stati raccolti più di mezza tonnellata di beni alimentari, già equamente divisi fra le cinque parrocchie di Mussomeli, e più di 2.000 euro che, tolte le spese, saranno interamente devoluti sotto forma di “buoni pane”.
Insomma, i mussomelesi hanno dimostrato di avere uno spirito fortemente solidale, e non sono stati gli unici stavolta. Tante le persone dei paesi limitrofi che hanno dato la propria disponibilità per eventi futuri, ma più di tutti ha colpito il gesto di un ragazzo di Roma, amico su Facebook di uno degli organizzatori che però non lo ha mai conosciuto personalmente, che ha inviato un pacco di alimenti, o ancora la tenera letterina di un bambino di III elementare che ha rivolto una preghiera a Gesù Bambino affinché lo aiutati a sostenere tutte le famiglie bisognose, dal momento che i suoi doni saranno sempre pochi rispetto alle loro reali necessità.
Con il loro entusiasmo i volontari dell’ AIsc hanno contagiato grandi e piccini, lontani o vicini, dando a questo austero Natale locale quel tocco magico che forse finora gli è mancato.

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