18 febbraio 2012

Screening Oncologici

L’Associazione Vita ONLUS ha collaborato gratuitamente con l’ASP 2 di Caltanissetta per mantenere attivi sul nostro territorio i programmi di screening oncologici fino a Marzo 2015. Essi oggi sono attuati dall’ASP ed è un servizio che permette di prevenire i tumori, SONO ESAMI TOTALMENTE GRATUITI e indispensabili per il nostro territorio così martoriato dai frequenti casi di neoplasie. Gli screening attivi sono rivolti a tutti i cittadini che rientrano in determinate fasce d’età che sono residenti nel territorio del Vallone ed in particolare in quei comuni facenti parte del Distretto Socio Sanitario D10 (esso comprende i comuni di Mussomeli, Acquaviva Platani, Campofranco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba).

 Finalità

Gli screening oncologici si inseriscono nel piano più ampio della lotta contro il cancro che deve essere condotta su più fronti: l’individuazione delle cause dei tumori, l’eliminazione o la riduzione dell’esposizione a fattori di rischio noti, l’individuazione precoce del cancro o dei suoi precursori mediante lo screening, nonché un miglioramento del trattamento della malattia e delle cure.

Il primo passo per prevenire la comparsa dei tumori è adottare uno stile di vita sano (v. il sito di “Guadagnare Salute. Rendere facili le scelte salutari“).

Cosa sono gli screening

“To screen” significa “setacciare, vagliare, selezionare”: in ambito medico, vuol dire andare a cercare, tra le persone che non hanno disturbi o sintomi, quelle che potrebbero avere una malattia in fase iniziale o un precursore della malattia.

Molti tumori impiegano parecchio tempo, anche anni, prima di provocare disturbi evidenti: i test di screening sono esami semplici e di rapida esecuzione che permettono di intercettarli nelle fasi iniziali, in cui ancora non danno sintomi. Anticipare la diagnosi consente di offrire un trattamento tempestivo, che in molti casi è meno traumatico e dà maggiori probabilità di guarigione.

Quali sono gli screening oncologici efficaci

Tre sono gli screening oncologici che, in base alle attuali evidenze della ricerca scientifica internazionale, sono in grado di ridurre la mortalità dovuta ai rispettivi tumori: screening del tumore del collo (cervice) dell’utero, screening del tumore del seno, screening del tumore del colon retto.

Nel 2001 l’Italia ha inserito questi tre screening nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ovvero tra le prestazioni che il Sistema Sanitario Nazionale è tenuto a fornire ai tutti i cittadini (in determinate fasce di età).

I Programmi di Screening dell’ASP 2 di Caltanissetta

Sulla base di queste evidenze ed in linea con le raccomandazioni ministeriali, l’ASP 2 offre ai propri assistiti la possibilità di partecipare gratuitamente ai Programmi organizzati di screening oncologico, accreditati dalla Regione Veneto e costantemente controllati sotto il profilo della qualità.

I Programmi prevedono l’offerta gratuita dei test di screening, tramite una lettera di invito personale che verrà inviata a casa, a tutti i cittadini residenti nel territorio dell’ASP 2, in determinate fasce di età (in cui l’efficacia dello screening è maggiore) e ad intervalli di tempo prestabiliti (diversi a seconda dello screening ed anch’essi scelti sulla base delle evidenze scientifiche).

Gli eventuali approfondimenti e trattamenti che si rendessero necessari dopo il test di screening sono anch’essi gratuiti ed organizzati all’interno del Programma.

CLICCA QUI per tutte le informazioni utili per l’accesso ai programmi di screening oncologici organizzati dall’ASP di Caltanissetta e rivolti alla popolazione residente nella provincia di Caltanissetta.

I test di screening

  • Pap-test (o esame citologico) per lo screening del tumore del collo dell’utero. Viene offerto alle donne di età compresa fra i 25 e i 64 anni, ogni tre anni.
  • Mammografia per lo screening del tumore del seno. Viene offerto alle donne di età compresa fra i 45 e i 69 anni, ogni due anni.
  • Ricerca del sangue occulto nelle feci per lo screening del tumore del colon retto
    • La ricerca del sangue occulto fecale (SOF) viene offerta a uomini e donne tra i 50 e i 70 anni di età, ogni due anni.

Per massimizzare l’efficacia dello screening è importante che i test vengano ripetuti regolarmente nel tempo, secondo le raccomandazioni del Programma.

I test sono gratuiti e non serve l’impegnativa medica, basta portare con sé la lettera di invito (oltre alla tessera sanitaria).

I risultati dei test di screening

Quando sono nella norma (“test negativo”), vengono spediti a casa tramite lettera.

Se invece il test mostra qualche anomalia (“test positivo”), la persona viene contattata telefonicamente e vengono offerti degli esami di approfondimento.

E’ importante sapere che un test di screening positivo non indica per forza la presenza di un tumore. In questi casi vengono proposte ulteriori indagini, che permettono di fare una diagnosi accurata. Nella maggior parte dei casi questi accertamenti risulteranno nella norma e permetteranno di escludere la malattia; quando invece sarà necessario, il paziente verrà avviato all’opportuno trattamento, secondo protocolli di cura standardizzati, presso centri specializzati.

Vantaggi e limiti degli screening

I programmi di screening hanno effetti benefici dimostrati per la salute della popolazione a cui vengono offerti. Nei Paesi in cui è stato introdotto il Pap-test, l’incidenza e la mortalità del tumore del collo dell’utero si sono considerevolmente ridotte; anche gli screening dei tumori del seno e del colon retto si sono dimostrati efficaci nel diminuire la mortalità legata a queste neoplasie. Inoltre una diagnosi precoce permette di giovarsi di terapie chirurgiche e mediche più accettabili e conservative, con un minor ricorso a interventi demolitivi (ad esempio, l’asportazione dell’utero, dell’intera mammella o di un tratto di intestino), e offre di conseguenza una migliore qualità di vita alle persone in cui la diagnosi viene posta tramite screening.

Tuttavia bisogna tenere presente che gli screening, come tutti gli esami medici, presentano dei limiti, e possono quindi comportare anche effetti negativi: preoccupazione ed ansia immotivate nel caso di test positivi non confermati dai successivi approfondimenti; falsa rassicurazione nei rari casi in cui il test di screening risulta nella norma, ma è invece presente un tumore o un suo precursore; terapie o accertamenti invasivi per lesioni che si rivelano benigne o che presenterebbero comunque un decorso molto lento.

Sebbene la periodica ripetizione dei test permetta di diagnosticare buona parte dei tumori prima che compaiano dei sintomi, può raramente capitare che alcuni tumori si manifestino con segni clinici nell’arco di tempo che intercorre tra due test di screening. Per questo motivo, è molto importante segnalare al proprio medico curante eventuali disturbi che insorgessero nell’intervallo tra un test di screening ed il successivo.

I programmi di screening

SCREENING DEL COLON RETTO

 

Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del colon retto.

 

Vai alla pagina Screening del colon retto.

 

SCREENING MAMMOGRAFICO

 

Screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella.

 

Vai alla pagina Screening mammografico.

 

SCREENING CERVICE UTERINA – PAP TEST

 

 

Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero.

 

Vai a Screening cervice uterina.

 

fonti:http://prevenzione.ulss20.verona.it/screening.html

 CLICCA QUI per tutte le informazioni utili per l’accesso ai programmi di screening oncologici organizzati dall’ASP di Caltanissetta e rivolti alla popolazione residente nella provincia di Caltanissetta.

ATTIVO PRESSO L’OSPEDALE M.I. LONGO DI MUSSOMELI  IL SERVIZIO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA

DA MAGGIO 2013 E’ POSSIBILE PRENOTARE GASTROSCOPIE E COLONSCOPIE, TUTTI I GIORNI DA LUNEDI A VENERDI DI MATTINA E IL MARTEDI DI POMERIGGIO TELEFONANDO ALLO 0934-962371, OVVERO L’UFFICIO ACCETTAZIONE, OPPURE ALLO 0934-962262 CHE E’ IL NUMERO FISSO DEL SERVIZIO, OPPURE TRAMITE IL CENTRALINO CHIEDERE DEL DOTT. BOSCO.

L’endoscopia digestiva è l’unica maniera di prevenire efficacemente la seconda causa di mortalità per tumori, ovvero il cancro del colon retto che si può prevenire grazie alla colonscopia, che andrebbe eseguita in tutti i pazienti che hanno superato i 50 anni di età. Grazie al protocollo messo a punto dalla nostra Asp, un primo esame da effettuare è la ricerca del sangue occulto nelle feci nella fascia compresa tra i 50 e i 70 anni (vedi in basso). Ricordo che comunque, al di là di tale fascia d’età, è buona norma in tutti quei pazienti che hanno fenomeni di sanguinamento, fare sempre una colonscopia anche se tale fonte di sanguinamento potrebbe essere provocata da emorroidi o ragade.

Dott.Bosco

fonte:http://www.castelloincantato.it/?p=133898

Ricordate la salute è una sola, la strada giusta è prevenire, quindi è importante che si attivi il passaparola per mettere a conoscenza tutti i cittadini di questo servizio di prevenzione, gratuito e indispensabile per il nostro territorio così martoriato dai frequenti casi di tumore, l’unica arma di difesa è appunto la prevenzione.

5 commenti su “Screening Oncologici

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