Dic 24

Ancora problemi sull’attività di screening mammografico presso l’ospedale M.I. Longo di Mussomeli

Il tanto agognato mammografo rimane al centro dell’attenzione della nostra Associazione, ancora dopo già 5 anni dall’acquisto da parte dell’ASP; ed esso continuerà ad esserlo fin quanto le donne del nostro martoriato territorio non avranno a disposizione un efficiente servizio che può permettere loro di salvarsi la vita! servizio che è un loro e nostro diritto! Continuiamo e continueremo a dar voce alle numerose segnalazioni che ci arrivano da numerose donne che da anni aspettano di far un esame e che in molte non posso più permettersi di effettuarlo a pagamento o, per effettuarlo, sono costrette a lunghi viaggi per strade pessime per raggiungere altri centri in possesso di un macchinario atto a eseguire un semplice esame nonostante il predetto mammografo sia presente presso il nostro ospedale.
Dopo gli sbandierati avvisi degli ultimi mesi da parte dell’ASP (articolo del Giornale di Sicilia 29-8-15 dal titolo: “All’ospedale di Mussomeli è tornato in funzione il mammografo” – articolo Giornale di sicilia 6-11-15 dal titolo: “Mammografie, servizio in ritardo ma ora si riparte” – Articolo Castello Incantato 28-11-15 dal titolo: “L’ASP chiarisce: Mammografo disponibile pure per le “esterne””) continuano i disagi per le donne del nostro territorio dove non trovano riscontri tra quanto dichiarato dall’ASP a mezzo stampa e quello che esse si trovano di fronte nella realtà!
Speriamo che il nuovo anno non saremo qui di nuovo a parlarne e che finalmente il servizio di screening mammografico entri a pieno regime e venga quindi sfruttato a pieno il macchinario acquistato quasi 5 anni fa con soldi pubblici e ad oggi pochissimo utilizzato!
Ricordiamo che la nostra petizione popolare (dell’Ottobre 2009) chiedeva anche l’attivazione in modo efficiente dell’attività di screening oncologico nel nostro territorio, petizione che contava oltre 6.000 firme di cittadini maggiorenni di Mussomeli.

Articolo del Giornale di Sicilia del 23/12/2015

Dopo la nostra segnalazione effettuata ieri a mezzo stampa inerente le disfunzioni e le evidenti discordanze tra quanto dichiarato dall’ASP e la realtà a cui devono far fronte le donne che si accingono ad effettuare un esame mammografico, arriva oggi la risposta del dirigente dell’ospedale M.I. Longo di Mussomeli – Alfonso Cirrone Cipolla.
Vogliamo premettere:
– Che la nostra Associazione è da sempre stata a disposizione di un confronto con chiunque possa far fronte a risolvere le numerose problematiche presenti inerenti la prevenzione dei tumori nel nostro territorio, tant’è vero che abbiamo da subito dato la nostra disponibilità ad incontrare già da un paio di mesi a questa parte lo stesso Dirigente Alfonso Cirrone Cipolla il quale ha voluto programmato un incontro con la nostra Associazione, incontro che con nostro rammarico è stato ripetutamente rinviato dal dirigente e che non ci ha permesso di chiarire in altra sede la problematica venutasi a creare riguardo gli esami mammografici in atto, situazione la quale ci ha indirizzati a utilizzare i mezzi stampa per dar voce alle segnalazioni ricevute.
– Che non vogliamo dar vita a polemiche ma dar voce, con qualsiasi mezzo, ai cittadini che si trovano di fronte disfunzioni al fine di risolverle nel minor tempo possibile – azione che come da statuto la nostra Associazione ha sempre sostenuto.

Vogliamo sottolineare che “NON generiamo notizie errate” come sostiene il Dirigente medico nell’articolo di oggi, ma che tutte le donne che ci hanno segnalato tale problematica erano rientranti nelle fasce d’età che copre lo screening e che lo stesso Dirigente oggi indica nell’età compresa tra i 50 e i 70 anni (anche se nell’articolo del 28-11-2015 pubblicato su Castello Incantato lo stesso dichiarava che l’esame era gratuito per le donne di età compresa tra i 45 e i 70 anni di età). Inoltre lo stesso problema riscontrato nelle segnalazioni che abbiamo ricevuto era stato già stato fatto presente dal Sig. Francesco Amico alla Direzione Sanitaria ed anche in quell’occasione si era ricorso al mezzo stampa – articolo già citato del 28-11-2015 pubblicato su Castello Incantato. Evidentemente il problema è rimasto!

Auspichiamo che nel più breve tempo possibile possa risolversi tale disfunzione. Ci auguriamo inoltre che la Direzione Sanitaria dell’ASP e il Manager dell’ASP di Caltanissetta considerino nel 2016 maggiormente il nostro territorio che è pesantemente isolato dal punto di vista della viabilità e frequentemente colpito da numerosi casi di tumore. Ci auguriamo che gli esami mammografici, e gli altri screening oncologici, continuino ed entrino finalmente a regime nel 2016 mettendo a disposizione delle migliaia di donne di Mussomeli e dei paesi circostanti un macchinario fin ora pochissimo utilizzato, (ricordiamo che l’ultima volta che era stato messo in funzione risale al Dicembre 2013), e che la tanto bramata Mammografia Clinica diventi finalmente realtà nel nostro territorio (cioè la possibilità di eseguire l’esame mammografico alle donne non rientranti nelle fasce di età a cui è rivolto lo screening). Vogliamo, per finire, ringraziare tutti gli operatori che gratuitamente si impegnano ad effettuare gli screening necessari per la prevenzione!

Articolo del Giornale di Sicilia del 24/12/2015

Per completezza delle informazioni inseriamo di seguito i più recenti comunicati stampa inerenti il sopra citato mammografo:

Articolo Castello Incantato 28-11-15

Articolo del Giornale di Sicilia 06/11/2015

Articolo del Giornale di Sicilia 29/08/2015

 

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